Vrsar, Orsera, Istria sito ufficiale del turismo di Orsera

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15th Festival GITARISTRA “Sea & Guitars” 2017

Il festival musicale Mare e chitarre è uno dei simboli estivi di Orsera. Gli amanti della chitarra sanno che – ogni giovedi, nell’ambito di questa manifestazione  tradizionale, li attende un concerto eccezionale, e il programma, di anno in anno, viene selezionato dal direttore artistico Saša Dejanović,

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Bellezze naturali

Dalla costa adriatica fino alla pianura e al terreno leggermente collinare  nell’ hinterland, le bellezze naturali di Orsera e dei suoi dintorni sono fonte di ispirazione per i visitatori in cerca di riposo e di relax.

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Non aspettate che arrivi l’estate.

Venite a Orsera proprio adesso per godervi il sole, il caldo moderato, il riflesso della superficie dell’acqua e gli odori della primavera.

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SPORT, NATURA, ATTIVITA’

A Orsera s i pos sono prat icare una vasta gamma di sport e attività ricreative, dal tennis al calcio, pallavolo, pallacanestro fi no alle bocce ed al minigolf.

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Visti e confine

Il visto rappresenta un permesso concesso ai cittadini stranieri per l’ingresso e la permanenza fino a 90 giorni, altresi per il passaggio di transito attraverso il territorio della Repubblica di Croazia. Il sistema dei visti e i mezzi di sussistenza e sostentamento richiesti durante il soggiorno nella Repubblica di Croazia, per il ritorno nel paese d’origine altresi per il viaggio in un paese terzo, sono stabiliti dall’Ordinanza del Governo della Repubblica di Croazia. Il sistema dei visti e subordinato al principio di reciprocita tra la Croazia e tutti gli altri paesi.

I cittadini stranieri sono tenuti a richiedere il visto d’ingresso presso gli uffici di rappresentanza diplomatica o consolare della Repubblica di Croazia all’estero. Se la Repubblica di Croazia non ha una rappresentanza diplomatica o consolare in un determinato paese, la richiesta si puo presentare anche presso la piu vicina rappresentanza diplomatica o consolare in un’altro paese.

Il visto di viaggio viene rilasciato per uno, due o, in via eccezionale, piu ingressi sul territorio della Repubblica di Croazia, per i seguenti motivi: turismo, affari, motivi personali o altro.

Il visto di transito viene rilasciato per uno, due o, in via eccezionale, piu passaggi di transito attraverso il territorio della Repubblica di Croazia, con validita fino a sei mesi, in base al quale e permesso un soggiorno fino a cinque giorni.

Il visto di transito aereo viene rilasciato per uno o piu passaggi attraverso lo spazio internazionale di transito aeroportuale, con periodo di validita fino a tre mesi.

Il visto in un documento di viaggio comune per gruppi dalle 5 a 50 persone, si puo rilasciare come visto di transito (per un passaggio di transito) oppure come visto di viaggio (per un ingresso e soggiorno fino a 30 giorni), a patto che i membri del gruppo entrino sul territorio della Repubblica di Croazia, vi soggiornino e lo lascino come gruppo.

Nel periodo dal 1° aprile al 31 ottobre 2010, entra in vigore il Decreto del Governo della Repubblica di Croazia sulla temporanea facilitazione dell’ingresso dei cittadini stranieri in Croazia, emanato in base ai Permessi di soggiorno ed ai Visti Schengen in corso di validita, rilasciati per motivi turistici per la Repubblica di Croazia.

Per questo motivo, per l’ingresso in Croazia, e limitamento al periodo indicato, non saranno richiesti visti d’ingresso per le seguenti categorie di cittadini stranieri:

–    cittadini stranieri in possesso di un valido permesso di soggiorno Schengen;
–    cittadini stranieri che arrivano sulle navi da crociera proveniente dai porti di Stati Schengen, se muniti di valido Visto Schengen;
–    cittadini della Repubblica dell’India e della Repubblica Popolare Cinese che visitano la Repubblica di Croazia collettivamente ed in modo organizzato per motivi turistici, qualora muniti di valido Visto Schengen, valida assicurazione sanitaria di viaggio e se provenienti da uno Stato Schengen e
–    per cittadini del Regno Hascemita di Giordania, dello Stato del Qatar, dello Kuwait, del Sultanato dell’Oman e degli Emirati Arabi Uniti, se muniti di valido Visto Schengen e valida assicurazione sanitaria di viaggio.

Per informazioni dettagliate visitate il sito (in croato e inglese): www.mvep.hr

Chi non e tenuto a richiedere il visto?

I cittadini dei seguenti paesi non sono tenuti a richiedere il visto d’ingresso e di soggiorno fino a 90 giorni, altresi per transito attraverso il territorio della Repubblica di Croazia:

–    il Principato d’Andorra, la Repubblica dell’Argentina, l’Australia, la Repubblica Austria, il Regno del Belgio, la Bosnia e Erzegovina, la Repubblica Federativa del Brasile, il Sultanato del Brunei Darussalam, la Repubblica della Bulgaria, la Repubblica del Cipro, la Repubblica Ceca, la Repubblica del Cile, il Regno della Danimarca, la Repubblica di Estonia, la Repubblica Finlandese, la Repubblica Francese, la Repubblica del Guatemala, la Repubblica Ellenica, la Repubblica del Honduras, l’Irlanda, la Repubblica Islandese, lo Stato di Israele, il Giappone, il Canada, la Repubblica Corea, la Repubblica del Costarica, la Repubblica di Lettonia, il Principato del Liechtenstein, la Repubblica Lituana, il Gran Ducato del Lussemburgo, la Repubblica Ungherese, la Repubblica Macedonia, la Malesia, la Repubblica Malta, gli Stati Uniti Messicani, il Principato di Monaco, la Repubblica del Nicaragua, il Regno del Paesi Bassi, il Regno di Norvegia, la Nuova Zelanda, la Repubblica Federale di Germania, la Repubblica del Panama, la Repubblica del Paraguai, la Repubblica di Polonia, la Repubblica del Portogallo, la Romania, la Repubblica di El Salvador, la Repubblica di San Marino, la Repubblica di Singapore, gli Stati Uniti d’America, la Repubblica Slovacchia, la Repubblica Slovenia, la Santa Sede, il Regno di Spagna, il Regno di Svezia, la confederazione Svizzera, la Repubblica d’Italia, la Repubblica Turchia, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, la Repubblica orientale del Uruguay, la Repubblica Bolivariana del Venezuela.

La facolta di non richiedere il visto interessa anche i cittadini titolari di validi documenti di viaggio rilasciati dalle Regioni Amministrative Speciali della Repubblica Popolare Cinese, Macao e Hong Kong.

La facolta di non richiedere il visto interessa anche i cittadini titolari di validi documenti di viaggio rilasciati dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord:
–    cittadini Britannici Oltremare;
–    cittadini di territori Britannici oltremare che hanno il diritto alla cittadinanza del Regno Unito e
–    sudditi Britannici che hanno il diritto alla cittadinanza del Regno Unito.

Ingresso con carta d’identita personale

Il diritto all’ingresso nella Repubblica di Croazia su esibizione della carta d’identita personale o altro documento a prova dell’identita e della cittadinanza, e concesso ai cittadini dei seguenti Paesi:
–    Stati membri dello Spazio economico Europeo
–    il Principato d’Andorra
–    il Principato di Monaco
–    la Repubblica di San Marino
–    la Santa Sede
–    la confederazione Svizzera.

Gli Stati i cui cittadini sono tenuti a richiedere il visto

I cittadini dei seguenti paesi sono tenuti a richiedere il visto d’ingresso e di soggiorno fino a 90 giorni, altresi per transito attraverso il territorio della Repubblica di Croazia:
–    la Repubblica Islamica dell’Afghanistan, la Repubblica Albanese, la Repubblica Popolare Democratica dell’Algeria, la Repubblica dell’Angola, l’Antigua e Barbuda, la Repubblica dell’Armenia, la Repubblica dell’Azerbaigian, le Bahamas, il Regno del Bahrein, la Repubblica Popolare del Bangladesh, le Barbados, il Belize, la Repubblica del Benin, la Repubblica Bielorussa, la Repubblica del Botswana, la Repubblica del Bolivia, il Burkina Faso, la Repubblica del Burundi, il Regno del Bhutan, la Repubblica della Costa d’Avorio, il Montenegro, la Repubblica del Ciad, la Dominica, la Repubblica Dominicana, la Repubblica del Gibuti, la Repubblica Araba d’Egitto, la Repubblica dell’Ecuador, la Repubblica Equatoriale del Guinea, l’Eritrea, la Repubblica Federale Democratica d’Etiopia, la Repubblica della Isole Fiji, la Repubblica delle Filippine, la Repubblica del Gabon, la Repubblica del Gambia, la Repubblica del Ghana, il Grenada, la Georgia, la Repubblica del Guaiana, la Repubblica di Guinea, la Repubblica di Guinea Bissau, la Repubblica del Haiti, la Repubblica d’India, la Repubblica dell’Indonesia, la Repubblica dell’Iraq, la Repubblica Islamica dell’Iran, la Giamaica, la Repubblica dello Yemen, il Regno Hascemita della Giordania, la Repubblica del Sud Africa, la Repubblica di Capo Verde, il Regno di Cambogia, la Repubblica del Camerun, lo Stato del Qatar, la Repubblica del Kazakistan, la Repubblica del Kenya, la Repubblica Popolare Cinese, la Repubblica del Kirghizistan, la Repubblica delle Kiribati, la Repubblica Colombiana, l’Unione delle Comore, la Repubblica Democratica del Congo, la Repubblica Congo, la Repubblica Popolare Democratica della Corea, la Repubblica del Kosovo, la Repubblica di Cuba, lo Stato del Kuwait, la Repubblica Popolare Democratica del Laos , il Regno del Lesotho, la Repubblica Libanese, la Repubblica Liberiana, la Grande Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista, la Repubblica del Madagascar, la Repubblica del Malawi, la Repubblica delle Maldive, la Repubblica del Mali, il Regno del Marocco, la Repubblica delle Isole di Marshall, la Repubblica delle Mauritius, la Repubblica Islamica Mauritania, gli Stati Federati di Micronesia, l’Unione Myanmar, la Repubblica Moldova, la Mongolia, la Repubblica del Mozambico, la Repubblica della Namibia, la Repubblica Nauru, la Repubblica Federale Democratica del Nepal, la Repubblica del Niger, la Repubblica Federale di Nigeria, il Sultanato dell’Oman, la Repubblica Islamica del Pakistan, la Repubblica del Palau, il Papua Nuova Guinea, la Repubblica del Peru, la Repubblica del Ruanda, la Federazione Russa, le Isole di Salomon, lo Stato Indipendente di Samoa, il Regno Arabo Saudita, la Repubblica della Seychelles, la Repubblica del Senegal, la Repubblica di Sierra Leone, la Repubblica Araba Siriana, la Repubblica Somala, la Repubblica Serbia, la Repubblica Centrafricana, la Repubblica del Sudan, la Repubblica del Suriname, il Regno dello Swaziland, Santa Lucia, Federazione di Saint Kitts e Nevis, la Repubblica Democratica di Sao Tomé e Príncipe, Saint Vincent e Grenadine, la Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka, la Repubblica dello Tagikistan, il Regno Tailandese, la Repubblica Unita di Tanzania, la Repubblica Democratica del Timor – Leste, la Repubblica Togolese, il Regno di Tonga, la Repubblica di Trinidad e Tobago, la Repubblica Tunisina, il Turkmenistan, il Tuvalu, la Repubblica dell’Uganda, gli Emirati Arabi Uniti, l’Ucraina, La Repubblica del Uzbekistan, la Repubblica di Vanuatu, la Repubblica Socialista del Vietnam, la Repubblica dello Zambia, la Repubblica dello Zimbabwe.

L’obbligo del visto interessa anche i cittadini titolari di documenti di viaggio rilasciati sul territorio del Taiwan, Repubblica di Cina.

L’obbligo del visto interessa anche i cittadini titolari di documenti di viaggio rilasciati sul territorio dello Stato di Palestina, entita senza riconoscimento e vera titolarita internazionale.

L’obbligo del visto interessa anche i cittadini titolari di documenti di viaggio rilasciati dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord:

–    cittadini di territori Britannici Oltremare che non hanno il diritto alla cittadinanza del Regno Unito;
–    cittadini Britannici Oltremare,
–    cittadini Britannici protetti,
–    sudditi Britannici che non hanno il diritto alla cittadinanza del Regno Unito.

Il Governo della Repubblica di Croazia ha la facolta di decretare temporanee sospensioni del regime dei visti per i cittadini di determinati Stati.

Formalità doganali e di confine

Formalità di confine

I cittadini stranieri che desiderano entrare in Croazia devono essere muniti di un valido documento d’identità personale (passaporto o altro documento contenente la fotografia del titolare) in base al quale verrà rilasciato loro un permesso di soggiorno (Carta turistica) con validità trimestrale.

Per ulteriori informazioni:

Missioni diplomatiche e uffici consolari

della Repubblica di Croazia all’estero

oppure

Ministero degli affari esteri e delle integrazioni europee della Repubblica di Croazia

Tel: +385 1 4569 964

www.mvep.hr

Formalità doganali

La legislazione croata non prevede limitazioni concernenti il bagaglio personale che un cittadino straniero può portare in Croazia, ma le apparecchiature elettriche ed elettroniche, le videocamere, l’attrezzatura per il campeggio, le imbarcazioni con relative attrezzature ed equipaggiamento, devono essere dichiarati alle competenti autorità di confine.

La legislazione della Repubblica di Croazia in materia doganale è conforme alla normativa dei paesi dell’Unione Europea, ma l’importazione dei beni non destinati al commercio per uso personale è esentata dal pagamento del dazio e dell’IVA croata (PDV) se l’importo del bene importato non supera le 300 Kn.

  • La completa importazione dei prodotti della carne, dei latticini e di tutti gli altri prodotti alimentari d’origine animale è sottoposta al controllo dell’ispettore veterinario operante al valico di frontiera. L’importazione di vini è consentita fino ad un massimo di 5 litri per persona.
  • È consentita l’importazione e l’esportazione di valuta nazionale ed estera in contanti ed in assegni, con l’obbligo di dichiarare al doganiere operante al valico di frontiera ogni importazione o esportazione pecuniaria che superi le 40.000 kune.

Al rimborso dell’IVA croata (PDV) hanno diritto tutti i cittadini stranieri non residenti per acquisti superiori alle 500 kune, previa vidimazione del modulo “Tax cheque” all’uscita dal Paese.

Gli animali domestici, non destinati al commercio (fino a 5 animali al massimo), accompagnati dai loro proprietari per l’importazione temporanea oppure per il transito attraverso la Repubblica di Croazia, tra cui: cani, gatti, puzzole striate (zorille), uccelli di ogni tipo, roditori e lepri domestiche, invertebrati (eccetto api e granchi), pesci tropicali, anfibi e altri) possono entrarvi se:

  • muniti di passaporto internazionale o certificato veterinario, con il quale un veterinario autorizzato del paese di provenienza attesta che gli animali in questione sono sani e che non presentano segni di malattie infettive (per le quali è previsto l’obbligo di denuncia), e che non provengono da territori nei quali è stata riscontrata la presenza di malattie infettive che possono essere trasmesse dall’animale in questione.

I cani, i gatti e gli animali della famiglia delle martore devono essere:

  • marchiati con un tatuaggio ben visibile oppure essere identificabili elettronicamente (transponder)
  • muniti di passaporto internazionale rilasciato da una struttura veterinaria autorizzata, con il quale si certifica l’avvenuta vaccinazione antirabbica.

Per ulteriori informazioni:

Ministero dell’agricoltura, silvicoltura e l’economia idrica

Direzione veterinaria

http://www.veterinarstvo.hr/

Autoveicoli

per utilizzare ogni tipo di veicolo a motore in Croazia i cittadini stranieri devono essere muniti di patente di guida, della carta verde e, se il conducente non è allo stesso tempo il proprietario del mezzo, del benestare del proprietario.

Imbarcazioni

Se l’imbarcazione viene utilizzata esclusivamente per uso personale, le autorità doganali non richiedono particolari permessi. Basta un documento comprovante la proprietà dell’imbarcazione stessa.